NEUTRINI E RUMORS

Trova l’errore!

Mercoledì 15 Febbraio la sala riunioni dell’INFN di Pavia ha ospitato una conferenza piuttosto attesa dalla combriccola dei fisici (pavesi e non).
“Neutrini superluminali: prospettive teoriche e sperimentali di ricerca”. Un simile  annuncio di conferenza faceva bella mostra di sé sulla bacheca all’ingresso del dipartimento.
L’atmosfera di eccitazione dei primi momenti, però, si è un po’ spenta. Lo ha confermato la conferenza stessa, in cui nessuna novità particolare è emersa. Niente di nuovo, insomma. O quasi.

Solo una serie di considerazioni – peraltro già sentite (Cohen-Glashow e simili) – che portano a una granitica conclusione, quasi un epitaffio: “Nessuno scenario teorico odierno con particelle tachioniche porterebbe a risultati compatibili con quelli ottenuti da OPERA.” Si parla di discrepanze tra dati e modello di decine di ordini di grandezza (mica poco!).
Per quanto riguarda il settore sperimentale si sta pensando alla realizzazione dello stesso esperimento in scala ridotta, confinato all’interno del CERN (per cui i tempi di realizzazione non saranno certamente rapidi).

Ma la chicca del pomeriggio è stato un “rumor”, una voce trapelata dagli addetti ai lavori: sembra che si stia vagliando concretamente l’ipotesi di un errore nel complesso sistema dell’elettronica di OPERA (al che il “rumor” è diventato un folto brusio tra i presenti).
Insomma… dopo tante elucubrazioni e annunci, tutto potrebbe finire con un errore tecnico.
Sinceramente, però, non saprei cosa sperare. Alcuni potrebbero pensare: “Meglio un errore tecnico piuttosto di dover rivoluzionare la fisica moderna!” Altri invece preferirebbero la novità assoluta. Vedremo.

Stay tuned for updates!

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3 risposte a NEUTRINI E RUMORS

  1. edward ha detto:

    Attenzione ai rumors: non è la prima volta che incolpano ingiustamente “l’elettronica” e non suo “marito”. Diffondere per “passaparola” un’indiscrezione può permettere di coprire alcune responsabilità latenti. Dietro a OPERA ci sono grandi nomi della Fisica italiana e “tanti” finanziamenti, i quali, di fronte ad un “eh eh ci siamo dimenticati di resettare il timing dei satelliti GPS”, potrebbero sensibilmente ridursi (data la situazione dell’EuroZona) in un futuro non molto lontano.

    Ovviamente, e sicuramente, non è andata così. Ma visto che si parla di rumors…

    Complimenti per il blog che, passo dopo passo, sta diventando sempre meno blog e sempre più newsletter scientifica.

    P.S. Ho ancora nelle orecchie la Messa di Requiem dedicata, dai mainstream, alla Relatività Speciale. Che strano, avevano torto… 😉

    • andreasignori ha detto:

      E’ vero, bisogna fare attenzione. I rumors vanno presi per quello che sono: rumors, non notizie accertate.
      Di questo e del “baraccone mediatico” scatenato dalla stampa attorno a questa vicenda ne parla bene M. Delmastro qui: http://www.borborigmi.org/2012/02/23/prima-di-annunciare-un-risultato-eccezionale-meglio-controllare-tutti-i-connettori/.
      Mille chiacchiere quando sembrava che dovessimo rivoluzionare la fisica e mille chiacchiere adesso che sembrano aver trovato l’inghippo. Peccato che nessuno si degni di riportare la nota ufficiale del CERN, in cui si spiega che le due principali fonti di errore sarebbero due, in competizione (la correzione di una, cioè, potrebbe anche alzare la velocità).
      Bisogna aspettare Maggio per risultati più certi.
      Grazie per i complimenti !

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